Tra le soluzioni di design che stanno trovando sempre maggiore applicazione nei progetti architettonici, vi è il pavimento senza fughe. Si tratta di una scelta che, oltre a ricercare l’effetto estetico di continuità delle superfici, sfrutta i numerosi vantaggi che questa soluzione offre.
E’ lo spazio che si crea tra una piastrella e l’altra. La fuga ha innanzitutto lo scopo di garantire la buona resa del materiale, tenendo conto delle caratteristiche meccaniche dello stesso e del grado di dilatazione di cui necessita. Pertanto, la posa in opera deve essere eseguita tenendo ben presenti gli aspetti appena citati, anche in considerazione della destinazione d’uso dell’ambiente in cui verranno inserite le piastrelle.
La norma UNI 11493 prevede fondamentalmente due larghezze minime da rispettare in fase di posa.
Quindi, anche se ridotta al minimo, una linea di fuga c’è sempre. Pertanto, per fare in modo che il pavimento restituisca una continuità visiva della superficie, possiamo adottare ulteriori accortezze.
Oltre, alle piastrelle rettificate, infatti, possiamo impiegare lastre in grandi formati (sino a 160×320 cm), ed in aggiunta possiamo riempire le fughe con collanti dello stesso colore del pavimento con finitura a filo. Il risultato sarà una superficie levigata, senza interruzioni visibili e dalla estetica ricercata ed elegante.
Oltre a l’indiscusso effetto estetico che una superficie continua è capace di trasmettere, un pavimento senza fughe ha i seguenti vantaggi.
E’ un materiale frutto della tecnologia moderna, con prestazioni tecniche molto elevate, ed estremamente versatile. Le innumerevoli soluzioni decorative, infatti, e la vasta disponibilità di formati e spessori, lo rendono facilmente adattabile a qualsiasi progetto.
Tra le principali caratteristiche del gres porcellanato vi è l’innovativo processo produttivo, in grado di ricreare alla perfezione le texture di altri materiali. Così si può scegliere tra lastre con effetto legno, cemento, pietra, marmo, e molti altri ancora; con colorazioni, sfumature e finiture diverse (liscio, in rilievo, opaco, lucido, ecc.). Il risultato estetico è veramente sorprendente e si avvicina notevolmente ai materiali che riproducono, ma con la differenza dei costi che sono nettamente inferiori.
Inoltre, il gres porcellanato ha un’elevata resistenza alle sollecitazioni meccaniche (agenti atmosferici, abrasioni e urti) ed è particolarmente adatto per la realizzazione di pavimentazioni da esterno.
Le superfici in gres porcellanato sono impermeabili (non si macchiano) e non sono infiammabili. Sono altresì disponibili piastrelle con coefficiente di attrito adatto per ambienti umidi e scivolosi (bagno, cucina, giardino, bordo piscina, terrazzo, ecc.).
Le piastrelle in gres porcellanato non necessitano di particolari trattamenti come succede per altri materiali (lucidatura, verniciatura, ecc.). Basta l’utilizzo di un comune detergente neutro diluito nell’acqua e il pavimento risulterà sempre nuovo e perfettamente igienizzato.
Gli interstizi tra una piastrella e l’altra sono i ricettacoli ottimali per la sporcizia, i batteri e talvolta anche muffe. Mentre, con il pavimento senza fughe, possiamo operare una detersione più accurata, essendo praticamente annullati gli spazi tra una piastrella e l’altra.
Con una manutenzione assai basilare è chiaro che anche i costi si riducono al minimo.
Sulla manutenzione e l’igiene dei pavimenti ne abbiamo parlato qui: Come pulire il gres porcellanato.
Una superficie senza interruzioni crea un doppio effetto estetico. Da un lato la continuità offre a livello visivo la percezione di spazi più ampi e ordinati. Dall’altra conferisce uno stile minimal, dal design molto raffinato e facilmente adattabile ad ogni contesto architettonico.
In definitiva, si tratta di una soluzione moderna, che molti designer stanno adottando per la versatilità delle soluzioni e la resa estetica.
Vediamo ora qualche applicazione pratica delle piastrelle per pavimenti senza fughe.
La serie Walnut Tobacco di Lea Ceramiche riproduce il formato e la texture dei listelli in legno. Si tratta di lastre rettificate e pertanto sono adatte ad essere posizionate molto ravvicinate tra loro, annullando quasi del tutto le fughe.
Il colore e le venature naturali ne fanno un elemento di decorazione caldo e accogliente, applicabile in ogni contesto.
La linea Light Cream Living Stone di Blustyle, è un gres porcellanato effetto marmo beige. Si tratta di lastre particolarmente eleganti e adatte per ogni ambiente, dal living al bagno.
Un altro esempio di applicazione lastre effetto marmo, lo propone AVA Ceramiche con la linea Calacatta.
Soluzioni che denotano una particolare cura del dettaglio e della ricercatezza del design d’autore.
Nell’immagine che segue vi è rappresentato un esempio di applicazione delle lastre effetto pietra della linea Rare Dark Secret Stone di Cotto d’Este.
Si tratta di una soluzione estetica ottenuta con ampie lastre di colore grigio scuro, adatte per conferire agli ambienti uno stile moderno e accogliente.
Le lastre effetto resina bianco avorio, proposte da La Fabbrica, trasmettono calore e ordine. Sono perfette per uno stile minimal e moderno.
I grandi formati con spessori sottili e ultrasottili si prestano ottimamente per quei progetti che non prevedono la demolizione dell’esistente. Le lastre sono infatti molto leggere e possono essere messe in opera sulla pavimentazione esistente, senza gravare ulteriormente sulla struttura dell’edificio. Il vantaggio è una resa estetica strabiliante, a costi decisamente contenuti.
Nell’immagine che segue abbiamo un esempio di applicazione delle lastre effetto seta della linea Glacé di So-Tiles.
Per concludere questa carrellata di idee e soluzioni per pavimento senza fughe, vi presentiamo un esempio di applicazione riprodotto nell’immagine di copertina.
Si tratta di lastre della serie Cream Boost di Atlas Concorde, effetto cemento grigio perla. Piastrelle con bordo rettificato, che una volta messe in opera danno una incredibile percezione di continuità visiva della superficie.